Il
regista egiziano Maged
El Mahadi vince la
settima edizione del
premio giornalistico
internazionale "Gino
Votano". Riconoscimento
per il migliore
documentario a Flavio
Isernia (Sky Tg 24) per
un servizio sul dopo
terremoto in Abruzzo
31/01/2010
E' il regista egiziano
Maged El Mahdi, il
vincitore della settima
edizione del Premio
giornalistico
internazionale "Gino
Votano", per il miglior
documentario 2009.
"Per la straordinaria
forza e leggerezza del
suo linguaggio e la
sottile saggezza con cui
guarda alle questioni
dell'integrazione - si
legge nelle motivazioni
della giuria - e per la
bellezza con cui mostra
i valori tradizionali di
un'intera comunità
all'interno del bacino
del Mediterraneo", El
Mahdi ha conquistato il
riconoscimento.
Il Premio per il
"Miglior progetto del
Mediterraneo 2009", è
andato invece alla
professoressa Najet
Hedhley Boubaker,
direttrice dell'Ecole
Nationale d'Architecture
et d'Urbanisme di Tunisi
con "Per la memoria
delle città delle oasi
tunisine", un progetto
- è scritto nelle
motivazioni "che, nel
nome della
cooperazione, è riuscito
a avvicina i popoli".
"Per il linguaggio
asciutto e diretto con
cui ha descritto da
testimone la tragedia
del terremoto in
Abruzzo, accostando in
un'unica forte emozione,
anime, volti e rovine",
lo speciale televisivo
"Un mese dal terremoto"
di Flavio Isernia, vice
caposervizio Sky Tg 24,
ha ricevuto il premio
come miglior
documentario televisivo
2009. Al lungometraggio
di Peter Schreiner
(Austria) sono stati
attribuiti due
riconoscimenti:
migliore regia 2009 e
miglior interprete 2009,
ricevuto da Antonio
Cotroneo. Infine la
miglior sceneggiatura è
andata a "Le Donne, i
Cavalier, l'Arme, gli
Amori ..", di Mimmo
Raffa, mentre il premio
miglior giornalino
scolastico 2009 è andato
a "Random", realizzato
dai ragazzi del liceo
scientifico Leonardo da
Vinci di Reggio
Calabria. I
riconoscimenti sono
stati consegnati stamani
nel Teatro Cilea di
Reggio Calabria, dal
giornalista del Tg 1,
Francesco Votano, figlio
di Gino, storico e
saggista calabrese che
il Premio intende
ricordare,
dall'assessore al
Turismo del Comune di
Reggio Calabria, Enzo
Sidari, e dal
viceconsole tunisino a
Napoli, Maha Naouech.
(ANSA).
35mm.it
Medef, ecco tutti i vincitori
Mercoledì 03 febbraio 2010
La settima edizione del premio
giornalistico internazionale
'Gino Votano'
per il miglior documentario
televisivo è andata al
giornalista italiano
Flavio Isernia
di
Sky Tg24 per
"Un mese dal terremoto",
inserito nella sezione 'Focus :
l'inchiesta giornalistica in
Italia'. Isernia succede a
Roberto Olla,
giornalista del
Tg 1, che nella
precedente edizione aveva vinto
con un documentario che
ricordava
"Il centenario del terremoto di
Reggio e Messina".
Flavio Isernia, vicecaposervizio
di Sky a Bologna e appassionato
di gialli, ha portato al premio
un'interessante serie di
documentari compreso quello sul
terremoto in Abruzzo. "Come
giornalista so che è importante
la brevità in questi casi - ha
commentato il vincitore - dunque
dico grazie mille a tutti, non
lo meritavo, e questo premio lo
dedico a tutte le persone a cui
voglio bene".
A consegnare il premio è stato
l'Assessore comunale al Turismo
e Spettacolo
Enzo Sidari,
secondo il quale "c'è grande
qualità in questo festival e se
questa città è riuscita a
crescere e oggi si può
confrontare all'interno di
questa manifestazione con tutto
il Mediterraneo, lo deve alla
cultura, è questo il vero motore
del futuro, anche per i nostri
giovani".
In concorso per la sezione
cinema
39 film
(provenienti da 15 paesi
diversi) di 30 diversi artisti.
Il premio per il miglior
documentario cinematografico del
Mediterranean Experiences
Festival - che
l'associazione Teatro del
Mediterraneo ha organizzato
all'interno dello stesso premio
'Gino Votano' - è andato al
regista egiziano
Maged El Mahdi
che con due cortometraggi,
"Ritratto di un giovane
immigrato" e
"Salaam Viterbo"
ha parlato dei diversi aspetti
dell'integrazione.
Ma non finsince qui, due
importanti riconoscimenti sono
andati al film
"Totò", del
regista austriaco
Peter Schreiner,
premiato sia per la migliore
regia che come miglior
interprete a parimerito con
Antonio Cotroneo. La miglior
sceneggiatura è stata quella di
Mimmo Raffa,
giornalista, regista e attore,
che ha ringraziato, "a nome di
tutta la troupe, perché essere
premiati nella propria città non
capita spesso, abbiamo avuto la
volontà di essere protagonisti
di un evento bello, come quello
a cui stiamo partecipando". Ad
aggiudicarsi, infine, il Premio
speciale della giuria la
tunisina
Najet Hedhly Boubaker,
preside della Ecole Nationale de
l'Architecture et d'Urbanisme de
Tunis, per il cortometraggio
"Per
la memoria della città delle
oasi". La
cerimonia di chiusura si è
conclusa con un saluto
collettivo di tutti i
protagonisti nelle diverse
lingue, marocchino, tedesco,
egiziano, italiano e tunisino.
Saluto finale della viceconsole
della Tunisia in Italia,
Maha Naouech:
"voglio ringraziare la città di
Reggio Calabria per la sua
ospitalità, città che non è poi
così lontana da noi, da qui
possiamo sentire quasi l'odore
del nostro paese, e per noi è
stata una bellissima esperienza
essere qui, a questo festival,
dove ha incontrato tanta gente
dal mondo del cinema, della
letteratura, è stata una cosa
meravigliosa".
R E G G I
O 25
MARTEDÌ 2
febbraio 2010 Calabria Ora
I segreti di Isernia
Giornalista di Sky
con un’anima
Le rivelazioni del reporter
ospite del Mefed
talento
emiliano
Lunga gavetta su
testate locali
e radio
Poi l’approdo ai
grandi quotidiani
nazionali
Onestà e obiettività le doti di Flavio Isernia, che non
oscurano affatto sensibilità e
profonda carica umana.
Giornalista di Sky Tg 24, in cui
è vicecaposervizi, inviato e
corrispondente da Bologna,
Isernia è sbarcato nella città
dello Stretto in occasione del
Mediterranean experiences
festival, la 3 giorni inserita
all’interno del VII premio
giornalistico internazionale
“Gino Votano”, promossa
dall’associazione culturale
teatro del Mediterraneo per
avvicinare gli studenti ai
linguaggi di giornalismo e
cinematografia e allargare gli
orizzonti sulle realtà del mare
nostrum. Lunga gavetta,
effettuata su testate locali,
come la Gazzetta di Modena e in
radio, fino ad approdare a
grandi quotidiani nostrani come
il Corriere della sera e Il sole
24 ore. «Il giornalista deve
prendere la giusta distanza dai
fatti che segue, ma questo non
significa essere insensibili. Ha
anche lui una sua moralità-
spiega Isernia-Quando torno a
casa, rifletto, accuso il colpo
e vivo il dramma delle persone
che ho incontrato». Il
riferimento è al terremoto che
ha ridotto in macerie l’Aquila
il 6 aprile scorso, cui il
giornalista ha dedicato lo
speciale Tv “Un mese dal
terremoto”. Dramma osservato da vicino nella
permanenza, durata da aprile a
giugno. «Sono entrato nella zona
rossa e con la troupe abbiamo
ripreso il cuore de L’Aquila
che, per molti versi, è rimasto
ancora fermo alle 3 e 32 di
quella notte- racconta- Si è
provveduto all’emergenza
alloggi, l’ultima tendopoli è
stata chiusa a fine dicembre,ma la gente attende ancora la ricostruzione, l’emergenza è
forte e viva». Curiositas da
appagare la sua, che lo motiva
sin dagli esordi. «Questa
professione è molto dura perché
rimani in uno stato di
precariato e ti devi barcamenare
per arrivare a fine mese, con
tante collaborazioni. Però,
tutti possiamo farcela e
raggiungere i nostri sogni - il
messaggio positivo - Senza
volontà e passione, non si
arriva da nessuna parte. Bisogna
darsi da fare e entrare anche
dall’ultima porta. Molte volte
non bussiamo e per questo non si
aprono». Determinazione e forza
di volontà che l’hanno condotto
alla sperimentazione del mezzo
televisivo, dove «devi arrivare
all’osso, dire tutto in poche
parole semplici e comuni, come
se lo raccontassi ai tuoi amici
al bar».I “pro”, cioè come dare
la notizia in qualunque istante,
in diretta, si affiancano a
“contro”, ad esempio la
pressione costante cui si è
sottoposti. «Il mio mezzo
preferito rimane la radio perché
è più caldo e la gente ascolta
il tuo servizio confessa
Isernia- in tv mi trovo bene, ma
è soprattutto l’immagine che
conta». Mondo quello della
comunicazione, colmo di
attrattive e in perenne
evoluzione. «Prima il giornale
dava la notizia, ora invece, la
lanciano internet, i telefonini,
le agenzie. E’ cambiata la
finalità - afferma- Il
quotidiano ti da l’opportunità
di approfondire i temi e
dovrebbe avere una base più
d’inchiesta».
Asse tra
l'Università Mediterranea di
Reggio Calabria e l'Enau di
Tunisi
Italia e
Tunisia unite da un ponte
virtuale: quello edificato con
la collaborazione tra la Facoltà
di Architettura dell'Universita'
Mediterranea di Reggio Calabria
e l'Ecole Nationale d'Architecture
et d'Urbanisme (Enau) di Tunisi
che, con il sostegno della
Cooperazione italiana, sono
riuscite a creare un Centro di
formazione e ricerca per la
salvaguardia, la conservazione e
la valorizzazione della
città-oasi di Nefta, nel
sud-ovest della Tunisia. Grazie
allo stanziamento di oltre 2
milioni di euro da parte del
governo italiano, dal 2005 a
dicembre 2009 (data in cui si e'
concluso il programma del
ministero degli Esteri) è stato
possibile realizzare un Centro
da cui oggi escono architetti,
tecnici e artigiani
specializzati. "Si tratta del
primo progetto di questo genere
in Tunisia - spiega la
direttrice dell'Enau, Najet
Hedhley Boubaker -. Grazie
all'apporto decisivo
dell'Università di Reggio
Calabria - spiega la prof.
Boubaker - siamo riusciti a
avviare un corso post-laurea e
due corsi di formazione per
tecnici specializzati e
artigiani''. ''Un progetto
altamente innovativo, in cui
l'ateneo calabrese ha investito
molte energie, con un grande
coinvolgimento da parte dei
docenti'', racconta dal canto
suo la preside della Facoltà di
Architettura di Reggio Calabria,
Francesca Fatta.
La
Boubaker a Reggio Calabria è
stata premiata per il
documentario sul Miglior
progetto del Mediterraneo 2009,
dalla giuria del Mediterranean
Experiences Festival (Medef), la
tre giorni appena conclusa,
dedicata al cinema, alla musica,
al cibo e allarte del Mare
Nostrum. Situato a Algma, nel
cuore della medina di Nefta, la
sede del Centro occupa oggi un
edificio del tutto restaurato,
un tempo dimora del Kaid (il
governatore di Nefta). ''I
nostri colleghi tunisini -
aggiunge - ci hanno consentito
di fare conoscere le nostre
capacita e il nostro know-how
anche nella sponda Sud del
Mediterraneo''. Nelle ambizioni
dei suoi fondatori, il Centro di
formazione di Nefta dovrebbe
diventare un vero e proprio polo
di ricerca. L'Università "7
Novembre" di Cartagine (da cui
dipende l'Enau) e l'ateneo
reggino intendono infatti
proseguire nella loro
collaborazione: oltre al corso
post-laurea già esistente -
anticipa la prof. Boubaker -
vorremmo istituire un Master
dedicato al turismo ecologico,
allo
sviluppo
sostenibile
e alle tecniche di costruzione
secondo criteri di efficienza
energetica. Per ora soltanto una
ipotesi, perchè, ''il corso
post-laurea potrebbe vedere la
luce unicamente grazie al
prezioso contributo della
Cooperazione italiana o all'Unesco'',
sospira la direttrice, che per
l'oasi di Nefta sogna un turismo
piu' consapevole e attento alla
realtà locale. ''Nefta - lamenta
la Boubaker - è una meta in cui
i visitatori si fermano una
notte, in attesa di partire per
i tour nel deserto in 4 X 4,
senza acquistare nulla''. Un
turismo, dunque, che rischia di
affossare del tutto
l'artigianato locale. ''Non
soltanto l'artigianato, ma anche
la cucina locale, ricca di odori
e cibi tradizionali'',
sottolinea la direttrice,
paventando per la città
fortificata, un tempo crocevia
per le carovane dirette nel
cuore del Sahara, un destino
simile a quello della vicina e
più famosa città-oasi di Tozeur,
''massacrata da un turismo di
massa e poco consapevole del
rispetto dell'ambiente e delle
tradizioni locali''. E'
necessario - conclude -
difendere realtà come quella di
Nefta che, grazie a progetti
come quello realizzato dagli
atenei di Reggio Calabria e
Tunisi, ci hanno consentito di
riconciliarci con la nostra
identità''.
Cristina
Missori
D A L
P O L L I N O A L L O S T R E T
T O
MARTEDÌ 2 febbraio 2010 Calabria
Ora
Un ponte
Calabria-Tunisia
Università di Reggio: un
centro per il recupero dell’oasi
di Nefta
COSENZA
Italia e Tunisia unite da un
ponte virtuale: quello edificato
con la collaborazione tra la
facoltà di architettura
dell’Università Mediterranea di
Reggio Calabria e l’Ecole
nationale d’Architecture et d’Urbanisme
(Enau) di Tunisi che, con il
sostegno della cooperazione
italiana, sono riuscite a creare
un Centro di formazione e
ricerca per la salvaguardia, la
conservazione e la
valorizzazione della città-oasi
di Nefta, nel sudovest
dellaTunisia. Grazie allo
stanziamento di oltre 2 milioni
di euro da parte del governo
italiano, dal 2005 a dicembre
2009 (data in cui si è concluso
il programma del ministero degli
Esteri) è stato possibile
realizzare un Centro da cui oggi
escono architetti, tecnici e
artigiani specializzati. «Si
tratta del primo progetto di
questo genere in Tunisia», ha
affermato la direttrice dell’Enau,
Najet Hedhley Boubaker, che a
Reggio Calabria, è stata
premiata per il documentario sul
“Miglior progetto del
Mediterraneo 2009”, dalla giuria
del Mediterranean Experiences
Festival (Medef), la tre giorni
appena conclusa, dedicata al
cinema, alla musica, al cibo e
all'arte del Mare Nostrum.
Situato a Algma, nel cuore della
medina di Nefta, la sede del
Centro occupa oggi un edificio
del tutto restaurato, un tempo
dimora del Kaid (il governatore
di Nefta). «Grazie all’apporto
decisivo dell’Università di
Reggio Calabria - spiega la prof.Boubaker
- siamo riusciti a avviare un
corso post-laurea e due corsi di
formazione per tecnici
specializzati e artigiani».
«Un progetto altamente
innovativo, in cui l’ateneo
calabrese ha investito molte
energie, con un grande
coinvolgimento da parte dei
docenti», racconta dal canto suo
la preside della facoltà di
Architettura di Reggio Calabria,
Francesca Fatta. «I nostri
colleghi tunisini - ha aggiunto
- ci hanno consentito di fare
conoscere le nostre capacità e
il nostro know-how anche nella
sponda Sud del Mediterraneo».
Nelle ambizioni dei suoi
fondatori, il Centro di
formazione di Nefta dovrebbe
diventare un vero e proprio polo
di ricerca.
L’Università di Cartagine (da
cui dipende l’Enau) e l’ateneo
reggino intendono infatti
proseguire nella loro
collaborazione: oltre al corso
post-laurea già esistente
-anticipa la prof. Boubaker -
vorremmo istituire un master
dedicato al turismo ecologico,
allo sviluppo sostenibile e alle
tecniche di costruzione secondo
criteri di efficienza
energetica.
Per ora soltanto una ipotesi,
perché, «il corso post-laurea
potrebbe vedere la luce
unicamente grazie al prezioso
contributo della cooperazione
italiana o all’Unesco», sospira
la direttrice, che per l’oasi di
Nefta sogna un turismo più
consapevole e attento alla
realtà locale. «Nefta - lamenta
la Boubaker - è una meta in cui
i visitatori si fermano una
notte, in attesa di partire per
i tour nel deserto in 4 X 4,
senza acquistare nulla».
Premio
'Gino Votano' per il
miglior documentario
2009, vince il regista
egiziano Maged El Mahdi
E'
il regista egiziano
Maged El Mahdi, il
vincitore della settima
edizione del Premio
giornalistico
internazionale ''Gino
Votano'', per il miglior
documentario 2009. ''Per
la straordinaria forza e
leggerezza del suo
linguaggio e la sottile
saggezza con cui guarda
alle questioni
dell'integrazione - si
legge nelle motivazioni
della giuria - e per la
bellezza con cui mostra
i valori tradizionali di
un'intera comunita'
all'interno del bacino
del Mediterraneo'', El
Mahdi ha conquistato il
riconoscimento. Il
Premio per il ''Miglior
progetto del
Mediterraneo 2009'', e'
andato invece alla
professoressa Najet
Hedhley Boubaker,
direttrice dell'Ecole
Nationale d'Architecture
et d'Urbanisme di Tunisi
con ''Per la memoria
delle citta' delle oasi
tunisine'', un progetto
- e' scritto nelle
motivazioni ''che, nel
nome della cooperazione,
e' riuscito a avvicina i
popoli''. ''Per il
linguaggio asciutto e
diretto con cui ha
descritto da testimone
la tragedia del
terremoto in Abruzzo,
accostando in un'unica
forte emozione, anime,
volti e rovine'', lo
speciale televisivo ''Un
mese dal terremoto'' di
Flavio Isernia, vice
caposervizio Sky Tg 24,
ha ricevuto il premio
come miglior
documentario televisivo
2009. Al lungometraggio
di Peter Schreiner
(Austria) sono stati
attribuiti due
riconoscimenti: migliore
regia 2009 e miglior
interprete 2009,
ricevuto da Antonio
Cotroneo. Infine la
miglior sceneggiatura e'
andata a ''Le Donne, i
Cavalier, l'Arme, gli
Amori ..'', di Mimmo
Raffa, mentre il premio
miglior giornalino
scolastico 2009 e'
andato a ''Random'',
realizzato dai ragazzi
del liceo scientifico
Leonardo da Vinci di
Reggio Calabria. I
riconoscimenti sono
stati consegnati stamani
nel Teatro Cilea di
Reggio Calabria, dal
giornalista del Tg 1,
Francesco Votano, figlio
di Gino, storico e
saggista calabrese che
il Premio intende
ricordare,
dall'assessore al
Turismo del Comune di
Reggio Calabria, Enzo
Sidari, e dal
viceconsole tunisino a
Napoli, Maha Naouech.
MACONDO
LUNEDÌ
1 febbraio 2010 PAGINA 23
Medef,
la bellezza del Sud
Ieri la
cerimonia dei premi. Sette le
categorie vincenti
A Reggio festival
originale che ha
posto al centro
la multiculturalità
REGGIO C. Commistione di parole,
immagini e ricordi per scoprire
la bellezza che ognuno ha dentro
di sé. Questo lo spirito di
Mediterranean experiences
festival, la tre giorni inserita
all’interno del VII premio
giornalistico internazionale
“Gino Votano”, promosso
dall’associazione culturale
teatro del Mediterraneo, che ha
chiuso i battenti nel foyer del
teatro “Francesco Cilea”.
«Momento di conoscenza umana -
sottolinea Francesco Votano,
giornalista Rai del Tg 1 e
presidente dall’associazione
teatro del Mediterraneo - ci
scusiamo con chi si aspettava un
festival ufficiale. Noi volevamo
far conoscere e parlare la
gente».
Corti-inchieste avvicinano gli
studenti al mondo del
giornalismo nostrano. E’ la
testimonianza di “Antonio
Ferroviere”, sugli incidenti sul
lavoro e la difficoltà alla
gestione dell’handicap, diretto
da Alessandro Quadretti e
presentato al Milano film
festival, a dare il via alla
rassegna. Si entra nel vivo
dell’inchiesta con “Parmalat: il
clan del latte versato”, a cura
di Flavio Isernia di Sky Tg 24,
summa delle voci dei cittadini
coinvolti nel crack.
Pillole intervista sul bagaglio
accumulato, dopo un anno da
girovaga per i festival di tutta
Europa, quelle di Experiences,
montato da Danila Bellino per la
kermesse in riva allo Stretto.
Esperienza positiva quella del
Medef per i ragazzi degli
istituti superiori reggini che,
dopo uno stage di 10 giorni,
sono stati coprotagonisti della
fase organizzativa, entrando a
contatto con le realtà del
bacino del Mediterraneo. «Il
bilancio del festival è il
proposito di far incontrare
intellettuali, registi, persone
delle istituzioni che provengono
da paesi diversi con la città di
Reggio Calabria - spiega Danila
Bellino, direttrice artistica
del Medef - un’idea vincente se
si produce nell’esperienza di 3
giorni e si evolve attraverso
diversi stadi, come laboratori e
tavole rotonde».
Sette le categorie dei premiati.
Miglior documentario 2009 con
“Ritratto di un giovane
immigrato”
e “Salam Viterbo”, l’egiziano
Maged El-Mahdi per «la saggezza
con cui guarda all’’integrazione
e ai valori della comunità
mediterranea». Per la memoria
delle città delle oasi di Najet
Hedhley Boubaker, preside dell’Ecole
Nationale d’Architecture et d’Urbanisme
de Tunis, è miglior progetto del
Mediterraneo. Flavio Isernia,
caposervizi di Sky Tg 24, si
aggiudica il premio miglior
documentario televisivo con “Un
mese dal terremoto”, fotografia
del dramma vissuto da L’Aquila,
in cui ancora «la gente si alza
la mattina e non sa come dare un
senso alla vita di tutti i
giorni». Doppia premiazione per
“Totò”, la pellicola di Peter
Schreiner, migliore regista 2009
per aver «trasformato un
documentario nell’illustrazione
di un moderno nomadismo» e
Antonio Cotroneo, miglior
interprete nei panni di un
emigrante sospeso tra più
identità. Mimmo Raffa con “Le
donne, i cavalier, l’arme, gli
amori” si classifica come
miglior sceneggiatore.
A rifulgere per la semplicità ed
efficacia del linguaggio, come
miglior giornalino scolastico,
“Random” del liceo scientifico
“Leonardo Da Vinci”.
Tatiana Galtieri
Il Quotidiano della Calabria
1 febbraio 2010
Touring104.it
REGGIO CALABRIA, 31 gen 2010
19:14 CHIUDE REGGIO EXPERIENCES,
PROTAGONISTI I GIOVANI
Con la cerimonia di premiazione
della VII Edizione del Premio
internazionale Gino Votano 2009,
si è chiusa stamani al Teatro
Cilea di Reggio Calabria la
prima edizione del Mediterranean
Experiences Festival (Medef).
"La tre giorni" dedicata al
cinema, alla musica, al cibo e
all'arte del Mare Nostrum, ha
chiuso i battenti con la
proiezione di alcuni speciali
realizzati da giornalisti quali
Flavio Isernia di Sky Tg 24 e
Danila Bellino, direttrice
artistica del Festival, o
Alessandro Quadretti, che hanno
affrontato alcune delle
tematiche più scottanti
dell'attualità italiana degli
ultimi anni: dalla sicurezza sui
luoghi di lavoro, al terremoto
dell'Aquila, ai temi
dell'immigrazione nel
Mediterraneo. Una manifestazione
che, affrontando il tema
dell'immigrazione e
dell'integrazione, nell'ottica
dei suoi ideatori, ha voluto
trasmettere agli studenti del
liceo artistico Mattia Preti -
che nelle prime due giornate ha
ospitato l'evento - un messaggio
forte. E' attraverso lo scambio
e la conoscenza reciproca
infatti che è possibile ridurre
il divario esistente tra le due
sponde del Mediterraneo. Ed è
grazie all'informazione e allo
scambio di esperienze diverse e
testimonianze che fatti gravi di
intolleranza e violenza contro
gli stranieri che vivono in
Italia possono essere evitati. E
così gli studenti dei licei di
Reggio Calabria, coinvolti nel
progetto Medef, hanno avuto
l'opportunità di seguire le
proiezioni, i dibattiti, i
seminari e i laboratori che
hanno caratterizzato la "tre
giorni". Una iniziativa che ha
ricevuto il plauso dello stesso
presidente della Camera dei
Deputati, Gianfranco Fini, come
ha voluto sottolineare nella
giornata di ieri la responsabile
dell'area emigrazione della
Fondazione Fare Futuro,
Valentina Cardinali. Un segno
importante, per un Festival che
muove i suoi primi passi, ma che
volutamente ha scelto una strada
lontana dal clamore, con
l'intento di unire, in
semplicità, i suoi protagonisti:
studenti, cittadini, artisti e
intellettuali. (ANSAmed).
Vince
l’Egitto al MEDEF –
mediterranean experiences
festival, con Maged El Mahdi,
regista in concorso con due
cortometraggi, Ritratto di un
giovane immigrato e Salaam
Viterbo. Nello stesso giorno
della vittoria alla Coppa
d’Africa, il giovane egiziano si
è detto commosso e orgoglioso
per aver vinto nella categoria
“miglior documentario”. Alla
domanda della scrittrice
italo-marocchina, Roberta
Yasmine Cotroneo che lo ha
premiato, “a quando il prossimo
film?”, la risposta del regista,
molto ironico e pratico, è stata
semplice e diretta, “be’, quando
mi daranno i soldi”. Oltre a
realizzare film, Maged el Mahdi
è anche uno scrittore e il suo
ultimo libro, che parla dei
processi di integrazione degli
immigrati nella città di Roma, è
in corso di traduzione in
Italia. Nella categoria “miglior
documentario televisivo”, ha
vinto invece Flavio Isernia,
giornalista di Skytg24, che ha
dichiarato, “come giornalista so
che in questi casi è importante
la brevità, dunque dico grazie
mille a tutti, non me lo
meritavo, ma questo premio lo
dedico a tutte le persone a cui
voglio bene”. A premiarlo
l’assessore comunale al Turismo
e Spettacolo Enzo Sidari, che ha
al posto dei soliti complimenti
di rito, ha delineato così la
figura modello dell’assessore
per una buona pratica di
governo, “credo di potermi
prendere un piccolo merito,
quello di essere un assessore
operaio, nel senso che qualunque
cosa io faccia, di qualunque
manifestazione mi occupi, cerco
di fare e seguire un po’ tutto,
dalla prima parola della
delibera fino all’ultima cosa
che va fatta, anche la più
piccola; ecco, per esempio,
stamattina mi cercavano perché
non era ancora aperto il teatro,
in effetti penso che un
assessore debba lavorare per
l’evento che sta seguendo in
maniera costante e continua,
fino alla fine”. Sul MEDEF, poi,
Sidari ha dichiarato che, “c’è
grande qualità in questo
festival e se questa città è
riuscita a crescere e oggi si
può confrontare all’interno di
questa manifestazione con tutto
il Mediterraneo, lo deve alla
cultura, che è il vero motore
del futuro, anche per i nostri
giovani”. Alla tunisina Najet
Hedhly Boubaker, preside della
Ecole Nationale de l’Architecture
et d’Urbanisme de Tunis, è
andato il premio della categoria
“miglior progetto del
Mediterraneo”, per il
cortometraggio “Per la memoria
della città delle oasi”. L’opera
documenta il progetto, partito
nel 2004, che ha visto lavorare
insieme professori
dell’Università Mediterranea di
Reggio Calabria, e professori
della Università di Tunisi; la
città oasi di Nefta, grazie a
questa iniziativa di
cooperazione, accoglie adesso un
centro di formazione dove gli
studenti tunisini
approfondiscono i problemi del
restauro e della conservazione
del patrimonio architettonico
delle città oasi, e dei
laboratori in cui operai e
artigiani tunisini si
specializzano in lavori e
interventi di restauro. Due
premi ha raccolto, poi, il film
Totò, del regista austriaco
Peter Schreiner, primo nella
categoria “migliore regia” e
“miglior interprete”. A
ritirarlo la giornalista e
filmaker tedesca Claudia
Muetzefeldt, che ha partecipato
al MEDEF con un cortometraggio
sul soggiorno berlinese di
Emilio Vedova. “In Totò ho visto
un film molto artistico,
personale, intimo”, ha detto la
Muetzefeldt, “che veramente
trasporta una biografia che
viene vissuta in ogni momento,
la biografia dell’emigrato,
vissuta con il corpo, con tutti
i pensieri, è un grande piacere
ricevere questo premio in nome
suo”. Il premio per la “miglior
sceneggiatura” è andato poi al
calabrese Mimmo Raffa,
giornalista, regista e attore,
che ha dichiarato, “ringrazio a
nome di tutta la troupe, perché
essere premiati nella propria
città non capita spesso, abbiamo
avuto la volontà di essere
protagonisti di un evento bello,
come quello a cui stiamo
partecipando”. Il premio per “il
miglior giornalino scolastico”,
è andato a ‘Random’, realizzato
dai ragazzi del Liceo
scientifico “L. da Vinci” di
Reggio Calabria. A chiudere la
cerimonia la viceconsole della
Tunisia in Italia, signora Maha
Naouech, che ha ribadito la sua
volontà di “ringraziare la città
di Reggio Calabria per la sua
ospitalità, città che non è poi
così lontana da noi, perché da
qui possiamo sentire quasi
l’odore del nostro paese, e
infatti per noi è stata una
bellissima esperienza essere qui
a questo festival, dove ho
incontrato tanta gente dal mondo
del cinema, della letteratura”.
Dopo la visione di 39 film,
provenienti da 15 paesi diversi,
due tavole rotonde, che hanno
visto partecipare intellettuali,
registi, uomini delle
istituzioni italiane e
straniere, quattro laboratori in
cui gli ospiti stranieri si sono
confrontati con gli studenti del
liceo artistico “Mattia Preti” e
del liceo linguistico “Nuova
Europa”, il MEDEF si è chiuso
con un saluto collettivo nelle
diverse lingue, marocchino,
tedesco, egiziano, italiano e
tunisino. A dare l’ultima nota
del festival, il sax di Javier
Camarda, e le sue ‘Gipsy
melodies’.
Maria Chiara Onori
Touring104.it
REGGIO CALABRIA, 31 gen 2010
08:28 A REGGIO EXPERIENCES,
CALABRIA GUARDA SPONDA SUD
"La Calabria deve guardare alla
riva Sud del Mediterraneo, alla
sue culture, alle lingue, ai
suoi diversi punti di vista
diversi e alle sue diverse
religioni. E' vero,
l'integrazione è difficile, ma
grazie al dialogo possiamo
superare queste differenze". Con
queste parole l'assessore al
Turismo del Comune di Reggio
Calabria, Enzo Sidari, ha aperto
la seconda giornata del
Mediterranean Experiences
Festival (Medef), che nella
mattinata di oggi ha voluto
dedicare un momento di
riflessione al tema "I flussi
dei popoli nel Mediterraneo,
integrazione e adattamento".
Intervenendo davanti agli
studenti del Liceo artistico
"Mattia Preti", Sidari ha
ricordato l'importanza della
cultura dell'accoglienza e della
convivenza. "Perché la Calabria
- ha proseguito Sidari - non è
soltanto la violenza di Rosarno,
ma anche l'esempio di perfetta
integrazione rappresentato da
Riace, e dall'importante lavoro
svolto dall'Associazione
"Futura", che è riuscita a
raggiungere il pieno inserimento
degli immigrati presenti sul
territorio di Riacé". Rosarno e
Riace, ha poi ricordato
l'assessore, sono due realtà
dove la percentuale tra
stranieri e cittadinanza è la
stessa: un immigrato ogni sette
italiani, ma dove la situazione
é totalmente diversa". Sui
giovani che rappresentano il
futuro del Paese, dunque, la
prima edizione del Medef ha
deciso di puntare. Sono infatti
loro i veri protagonisti della
manifestazione - che chiuderà
domani i battenti - ed è a loro
che ospiti stranieri quali
l'addetto culturale
dell'ambasciata d'Egitto in
Italia, Taha Mattar e il console
aggiunto di Tunisia a Napoli,
Maha Naouech, hanno portato la
loro testimonianza e hanno
sottolineando l'importanza degli
scambi culturali tra i Paesi
della sponda Sud e l'Italia. "Un
mare totalmente aperto - ha
detto agli studenti Naouech - e
per nulla chiuso. Dove la riva
meridionale guarda al Nord con
molto amore". La chiave per una
reciproca conoscenza e dello
scambio tra culture, passa anche
attraverso l'apprendimento della
lingua. E proprio Reggio
Calabria, con la sua Università
per stranieri "Dante Alighieri",
svolge un ruolo prezioso, spesso
sottovalutato. "Dove studenti
serbi imparano l'albanese", ha
ricordato nel suo intervento
Paolo Minuto, docente
dell'ateneo, e dove giovani
provenienti dai diversi Paesi
possono imparare non soltanto
l'Italiano ma anche le lingue
del Mediterraneo". (ANSAmed).
CINEMA: AL
VIA A REGGIO CALABRIA MED
EXPERIENCES FESTIVAL
(ANSAmed)
- ROMA - Egitto e Tunisia
saranno protagonisti della
rassegna cinematografica
proposta dal Mediterranean
Experiences Festival (Medef) di
Reggio Calabria che da domani e
fino a domenica prossima,
proporra' ai visitatori non
soltanto film, ma anche
concerti, una mostra d'arte e
tre tavole rotonde. Fra i 27
lungometraggi e corti in
concorso (per le sezioni
Mediterraneo, Europa, Italia e
Regioni), e gli 8 fuori
concorsi, spiccano i lavori
dell'egiziano Ahmed Youssef, ''An
artist from the East'',
documentario sulle arti visive
contemporanee egiziane e i film
del regista Maged El-Mahdi, un
autore che presenta in modo
limpido i problemi
dell'integrazione. Da Tunisi,
arriva invece il produttore e
regista, Mohamed Challouf che
con ''Italiani dell'altra riva'',
analizza la vita degli italiani
- anche illustri come Claudia
Cardinale - nati in Tunisia.
Sempre alla vita degli italiani
nel Paese maghrebino e' dedicato
''Ritratto di Maurizio Valenzi'',
un documentario di Gina
Annunziata e Mohamed Challouf,
sulla vita di Maurizio Valenzi,
pittore della scuola di Tunisi,
trasferitosi poi a Napoli dove
e' diventato uno dei sindaci
piu' amati dalla citta'. Al
recupero dei tesori
architettonici della Tunisia,
poi, e' rivolto il documentario
realizzato dalla direttrice
dell'Ecole d'Architecture et d'Urbanisme
di Tunisi, Najat El Hedhley
Boubaker, ''Per la memoria della
citta' delle oasi''. Storie di
emigrazione sono poi anche
quelle raccontate dall'austriaco
Peter Schreiner (nella foto) in
''Toto''' - gia' presente a
Venezia - che narra la storia di
un immigrato calabrese che, dopo
anni di lavoro in Austria,
ritorna a Tropea, suo paese
natale, o da Andrea Segre, in
''A sud di Lampedusa''. A Reggio
Calabria non mancheranno inoltre
pellicole divertenti come
''After Shave'' del libanese
Hany Tamba, gia' premio Cesar in
Francia; ''Bezi Zeko Bezi'' del
serbo Pavle Vuckovic, vincitore
a Cannes della sezione
cortometraggi; ''Door to Door''
dell'israeliano Shunit Aharoni,
quest'anno selezionato con il
film ''Kirot'' al Toronto
International Film Festival. E
ancora, il cinema spagnolo sara'
presente con ''La Ruta Natural''
di Alex Pastor, gia' vincitore
del Sundance Festival, mentre
per la Francia, ci sara' David
Dusa, con ''Amin'', miglior
cortometraggio europeo della
European Film Academy. Infine,
tra le tante proposte del
Festival diretto dalla regista e
attrice Danila Bellino, tra i
documentari che renderanno
omaggio alla Calabria, ci
saranno anche ''Il mio viaggio''
e ''Mito, leggende e tesori
dello Stretto'', realizzati dal
regista e attore Mimmo Raffa.(ANSAmed).
35mm.it
Medef, ai nastri
di partenza
Mercoledì 27 gennaio 2010
La storia, la cultura e la
memoria dei popoli 'mediterranei',
tutto in un festival. Dal 29 al
31 gennaio Reggio Calabria
ospita il
Mediterranean Experience
Festival, la
kermesse organizzata
dall’Associazione Culturale
Teatro del Mediterraneo, legata
alla settima edizione del premio
giornalistico
'Gino Votano',
che negli anni ha premiato
giornalisti di livello
nazionale, quali Tonino Pinto,
critico cinematografico di Rai
Uno, Elisa Ansaldo, giornalista
del TG1, Alessandro Gaeta,
giornalista del TG1.
Il
MEDEF apre così
una finestra sulla storia, la
cultura, le questioni sociali e
ambientali dei popoli che si
affacciano sul Mediterraneo.
"Crediamo infatti che dalla
diretta conoscenza delle
esperienze, raccontate dai
protagonisti, possa nascere -
fanno sapere dal Festival - una
migliore comprensione tra gente
che ha in comune non solo
un’area geografica, ma anche un
modo di vivere, delle
tradizioni, una passionalità,
che va oltre i singoli
avvenimenti storici".
Una due giorni non stop di
tavole rotonde e proiezioni che
si concluderà il 31 gennaio con
l'assegnazione del Premio Gino
Votano.
Ecco in breve il programma:
- La prima giornata, “La
circolazione della cultura e
dell’informazione tra le rive
del Mediterraneo”, si compone di
una tavola rotonda seguita da
proiezioni di cortometraggi e
documentari.
- Alla seconda giornata, con la
tavola rotonda sul tema,
“L’emigrazione fra le sponde del
Mediterraneo”, parteciperanno
esponenti del mondo del terzo
settore, del sociale e figure
come don De Masi.
Tra gli altri interverranno
anche il Prof. Taha Mattar,
addetto culturale
dell’Ambasciata egiziana in
Italia, la Preside dell’Ecole
Nazionale d’Architecture et d’Urbanisme
de Tunis, professoressa Najet
Elhedhly Boubaker, che parlerà
del progetto che coinvolge anche
l’Università Mediterranea di
Reggio Calabria, per il recupero
delle città delle oasi; la
scrittrice italomarocchina
Roberta Yasmine Catalano,
esperta della storia dei
rapporti fra Italia e Marocco;
l'attore-scrittore Antonio
Cotroneo, protagonista del film
dell’austriaco Peter Schreiner,
"Totò", storia di un italiano
del Sud emigrato a Vienna che,
dopo molti anni, ritorna al suo
paese d’origine in Calabria.
Per maggiori informazioni visita
il sito
www.medef.it.
Festival delle etnie a
Reggio da domani
R
eggio Calabria - E quest’anno, mezzo
mondo si riverserà su
Reggio; infatti,
l’associazione culturale
Teatro del Mediterraneo,
col contributo del
Comune di Reggio, ha
organizzato, per i
giorni 29, 30, 31
gennaio, il
Mediterranean
Experiences Festival,
una selezione di vari
corti e lungometraggi
scelti girando per tutta
Europa, da Lisbona a
Vienna, una raccolta di
valori dei popoli
mediterranei preparata
attraverso esperienze
tattili, gustative,
visive e sonore per
mettere assieme nuove
strutture formali e
visioni storiche e
sociali. In continuità
con la VII Edizione del
Premio Giornalistico
Internazionale “Gino
Votano”, il Festival
proporrà 27 film in
concorso e 8 fuori
concorso, una mostra
d’arte, 6 concerti di
musica gitana, un
progetto di recupero
architettonico, tre
convegni, 5 prove di
gusto e 6 laboratori
diretti a chiunque ne
sia interessato. Quanto
basta per una vera e
propria overdose di
melting pot europeo, in
pratica, 25 artisti in
rappresentanza di 15
paesi.
Alla conferenza stampa
di stamattina a Palazzo
San Giorgio, si è voluto
sottolineare
l’importanza di un
festival che,
raccogliendo in sostanza
tutte le etnie mondiale,
non può non cercare di
creare a Reggio una
cultura anti – mafiosa
contro il comune sentire
del fenomeno della
ndrangheta; tutti i
partecipanti, inoltre,
sono stati selezionati
anche in alcuni festival
importanti, tra cui
Cannes.
Questo festival vuole essere un
percorso Percettivo che si snoda
non solo nello Spazio, ma anche
nel Tempo di Fruizione.
Le esperienze sono così singole
e collettive insieme. Un
Percorso che scopre colori,
suoni, persone, culture, sapori,
idee e popoli.
Il Mediterranean Experiences
Festival nasce da lunghi tour in
giro per i festival d’Europa :
da Lisbona a Cork, da Gand a
Berlino, da Parigi a Vienna, a
Barcellona e coniuga i valori
mediterranei alla luce di nuove
ricerche sensoriali, esperienze
tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per
indagare e approfondire nuove
strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche.
Il Festival è la normale
contiguità del premio “Gino
Votano“, giunto
alla settima edizione, propone
una rassegna con
27 film in concorso
e 8 fuori concorso, una mostra
d’arte, 6 concerti di musica
gitana, un progetto di recupero
architettonico, tre convegni,
cinque prove di gusto, 6
laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati,
ma anche a normali cittadini.
La Fruizione
presenta momenti di alternanza
dei ruoli che permette agli
stessi Protagonisti del Festival
(attori, giornalisti, registi,
scrittori, musicisti, artisti e
convegnisti) di effettuare un
proprio percorso nelle vesti di
pubblico e al tempo stesso il
Pubblico diventa Attore con la
propria umoralità, curiosità,
percezione e interazione con gli
Eventi che si succedono come
fasi domestiche.
In tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori
selezionati ci sono tra l’altro
autori e film vincitori a :
Cannes, Sundance Film Festival,
Cesar, Toronto International
Film, European Film Academy,
Biennale del Cinema di Venezia,
Milano Film Festival, candidati
all’Oscar o presenti nelle
selezioni ufficiali dei più
prestigiosi festival
internazionali : la Viennale, il
Festival di Locarno, la
Berlinale.
(ANSA) - REGGIO CALABRIA- Il MEDEF,
Mediterranean
Experience Festival,
e' in programma a
Reggio Calabria dal
29 al 31 gennaio
prossimi. ''Il
festival,
organizzato
dall'Associazione
culturale Teatro del
Mediterraneo - e'
detto in un
comunicato - e'
legato alla settima
edizione del premio
giornalistico Gino
Votano, che negli
anni ha premiato
giornalisti di
livello nazionale
come Tonino Pinto,
critico
cinematografico di
Rai Uno, ed i
giornalisti del TG1
Elisa Ansaldo ed
Alessandro Gaeta''.
''Il MEDEF -
prosegue la nota -
si propone di aprire
una finestra sulla
storia, la cultura,
le questioni sociali
e ambientali dei
popoli che si
affacciano sul
Mediterraneo.
Crediamo infatti che
dalla diretta
conoscenza delle
esperienze,
raccontate dai
protagonisti, possa
nascere una migliore
comprensione tra
gente che ha in
comune non solo
un'area geografica,
ma anche un modo di
vivere, delle
tradizioni, una
passionalita', che
va oltre i singoli
avvenimenti storici.
Al Medef, per
parlare di comuni
esperienze
culturali,
interverranno il
prof. Taha Mattar,
addetto culturale
dell'Ambasciata
egiziana in Italia;
la preside dell'Ecole
Nazionale d'Architecture
et d'Urbanisme de
Tunis, professoressa
Najet Elhedhly
Boubaker, che
parlera' del
progetto che
coinvolge anche l'Universita'
Mediterranea di
Reggio Calabria, per
il recupero delle
citta' delle oasi;
la scrittrice
italomarocchina
Roberta Yasmine
Catalano, esperta
della storia dei
rapporti fra Italia
e Marocco, su cui ha
scritto un libro,
Schegge di
memoria-Gli italiani
in Marocco, che dal
Medioevo fino ai
giorni nostri,
ripercorre la fitta
trama di rapporti
tra i due paesi
mediterranei;
l'attore-scrittore
Antonio Cotroneo,
protagonista del
film dell'austriaco
Peter Schreiner
Toto', storia di un
italiano del sud
emigrato a Vienna
che, dopo molti
anni, ritorna al suo
paese d'origine in
Calabria. Il film e'
stato presentato
quest'anno al
Festival del cinema
di Venezia, ha preso
molti premi in
Austria e menzioni
speciali ed e'
presentato in
esclusiva per il
Medef''. ''Sara' al
MEDEF - riferisce
ancora il comunicato
- anche la
giornalista tedesca
della ZDF, Claudia
Muetzelfeldt, che
presentera' il suo
corto sull'opera di
Emilio Vedova a
Berlino, anche lui
un migrante
mediterraneo sui
generis.
Interverranno anche
registi e produttori
egiziani e tunisini.
Il festival si
articolera' in due
giornate di tavole
rotonde e proiezioni
cinematografiche e
chiudera' il 31
gennaio con la
consegna del Premio
Gino Votano. Il
titolo della prima
giornata e' 'La
circolazione della
cultura e
dell'informazione
tra le rive del
Mediterraneo' e alla
tavola rotonda
seguiranno
proiezioni di
cortometraggi e
documentari. Alla
seconda giornata,
con la tavola
rotonda sul tema
'L'emigrazione fra
le sponde del
Mediterraneo',
interverranno anche
esponenti del mondo
del terzo settore,
del sociale e figure
come don De Masi,
che e' anche
coordinatore di
Libera per
l'emigrazione''.
unistrada.it
21/Gennaio/2010 ore 13.50:
In occasione del MEDEF -
Mediterranean Experiences
Festival (Premio giornalistico
Gino Votano 2009), si terrà
un Corso di Giornalismo.
Per la preparazione e
l'organizzazione dell'evento gli
studenti interessati potranno
frequentare il corso
gratuitamente dal 25/01/10 al
28/01/10 dalle ore 16.00 alle
ore 18.00. La sede del Corso è a
Reggio Calabria in Via Sbarre
Centrali n.38. Per ulteriori
informazioni rivolgersi a
Danila Bellino Tel.
3395244045.
Il
Mediterranean Experiences
Festival sarà a
Reggio Calabria
dal 29 al 31 gennaio
prossimi.
La
manifestazione unisce la
tradizione dei valori
mediterranei alle
nuove ricerche
sensoriali, per
indagare ed approfondire nuove
strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche.
Film,
mostre d’arte, concerti di
musica gitana, convegni, prove
di gusto, laboratori per
professionisti, studenti e
cittadini, un insieme di
esperienze tattili, gustative,
visive e sonore che uniscono
15 paesi
rappresentati da 25
artisti.
Da Lisbona
a Barcellona, da Gand a Berlino,
da Parigi a Cork, il
Festival delle
esperienze del
Mediterraneo sbarca in
Italia e
sceglie la Calabria.
ANSAmedCINEMA: AL VIA A REGGIO CALABRIA MED
EXPERIENCES
FESTIVALANSAmed...
Festival
(Medef) di Reggio Calabria che
da domani e fino a domenica
prossima, proporra' ai
visitatori non soltanto film,
ma ...
Giovedì 28 Gennaio 2010
echtzeitfilm.at
TOTÓ / Austria 2007-2009 / 35 mm
/ black and white / 1:1,85 /
Dolby Digital / original version
Ger. - It. with English or
Italian subtitles / running
time: 128 min. (25f/s) / cast:
Antonio Cotroneo, Angela
Simonelli, Gaetano Dimarzo, Melo
De Benedetto and many others /
collaboration: Maria Schreiner /
concept, realisation, camera,
editing: Peter Schreiner /
production: echt.zeit.film /
supported by: Bundesministerium
für Unterricht, Kunst und Kultur,
Wien-Kultur / world
distribution:
sixpackfilm
screenings: Venice Film Festival
'09, Italy / International Film
Festival Viennale '09, Austria /
Duisburger Filmwoche '09,
Germany / International
Filmfestival Rotterdam'10, The
Netherlands / Mostra de cinema
de expressão alemã, Lisboa '10,
Portugal / Mediterranean
Experience Festival, Reggio/Calabria
'10, Italy / International
Documentary Filmfestival
ZagrebDOX '10, Croatia /
Bradford International
Filmfestival '10, Great Britain
/ Diagonale '10, Graz, Austria /
Jeonju International
Filmfestival '10, South Korea
ADNKRONOS.IT
A REGGIO
CALABRIA MEDITERRANEAN
EXPERIENCE FESTIVAL
Reggio Calabria - Il
Mediterranean Experiences
Festival nasce da lunghi tour in
giro per i festival d'Europa :
da Lisbona a Cork, da Gand a
Berlino, da Parigi a Lisbona, a
Barcellona e coniuga i valori
mediterranei alla luce di nuove
ricerche sensoriali, esperienze
tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per
indagare e approfondire nuove
strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche. Il
Festival che si terrà a Reggio
Calabria, per tre giorni, dal 29
al 31 gennaio, è la normale
contiguità del premio ‘Gino
Votano’, giunto alla settima
edizione, propone una rassegna
con 27 film in concorso e 8
fuori concorso, una mostra
d'arte, 6 concerti di musica
gitana, un progetto di recupero
architettonico, tre convegni,
cinque prove di gusto, 6
laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati,
ma anche a normali cittadini. In
tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori
selezionati ci sono tra l'altro
autori e film vincitori a :
Cannes, Sundance Film Festival,
Cesar, Toronto International
Film, European Film Academy,
Biennale del Cinema di Venezia,
Milano Film Festival, candidati
all'Oscar o presenti nelle
selezioni ufficiali dei più
prestigiosi festival
internazionali : la Viennale, il
Festival di Locarno, la
Berlinale.
reggiocalabria.paginecitta.it
A REGGIO CALABRIA MEDITERRANEAN EXPERIENCE
FESTIVAL
Reggio Calabria - Il Mediterranean Experiences
Festival nasce da lunghi tour in
giro per i festival d'Europa :
da Lisbona a Cork, da Gand a
Berlino, da Parigi a Lisbona, a
Barcellona e coniuga i valori
mediterranei alla luce di nuove
ricerche sensoriali, esperienze
tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per
indagare e approfondire nuove
strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche.
Il Festival che si terrà a Reggio Calabria, per
tre giorni, dal 29 al 31
gennaio, è la normale contiguità
del premio ‘Gino Votano’, giunto
alla settima edizione, propone
una rassegna con 27 film in
concorso e 8 fuori concorso, una
mostra d'arte, 6 concerti di
musica gitana, un progetto di
recupero architettonico, tre
convegni, cinque prove di gusto,
6 laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati,
ma anche a normali cittadini. In
tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori selezionati ci sono tra
l'altro autori e film vincitori
a : Cannes, Sundance Film
Festival, Cesar, Toronto
International Film, European
Film Academy, Biennale del
Cinema di Venezia, Milano Film
Festival, candidati all'Oscar o
presenti nelle selezioni
ufficiali dei più prestigiosi
festival internazionali : la
Viennale, il Festival di Locarno,
la Berlinale.
21/Gennaio/2010 ore
13.50:
In occasione del MEDEF -
Mediterranean Experiences
Festival (Premio giornalistico
Gino Votano 2009), si terrà
un Corso di Giornalismo.
Per la preparazione e
l'organizzazione dell'evento gli
studenti interessati potranno
frequentare il corso
gratuitamente dal 25/01/10 al
28/01/10 dalle ore 16.00 alle
ore 18.00. La sede del Corso è a
Reggio Calabria in Via Sbarre
Centrali n.38. Per ulteriori
informazioni rivolgersi a
Danila Bellino Tel.
3395244045.
MEDITERRANEAN
EXPERIENCES FESTIVAL VII
PREMIO GIORNALISTICO
INTERNAZIONALE GINO VOTANO
2009 L’associazione
culturale Teatro del
Mediterraneo onlus organizza
per il settimo anno
consecutivo il premio
giornalistico “Gino Votano”,
legato al MEDEF (Mediterranean
Experiences Festival). La
manifestazione si propone di
far conoscere la storia, la
cultura, questioni sociali e
ambientali, dei paesi che si
trovano nell’area
mediterranea, e si terrà nei
giorni del 29, 30 e 31
gennaio 2010, nella
splendida cornice della
città di Reggio Calabria.
Il Premio giornalistico Gino
Votano, in questi anni ha
ottenuto il patrocinio del
Ministero della Pubblica
Istruzione, poiché è legato
a un corso di giornalismo on
line rivolto agli alunni
delle scuole secondarie
superiori calabresi. Altri
patrocini sono inoltre,
quelli della Provincia di
Reggio Calabria, del Comune
di Reggio Calabria,
dell’Ordine dei giornalisti
Calabria, e della
Federazione nazionale stampa
italiana Calabria. Negli
anni, sono stati premiati
alcuni fra i più famosi
giornalisti televisivi
italiani, tecnici, registi e
direttori della fotografia.
Per gli ospiti stranieri è
prevista l’ospitalità
gratuita con alloggio presso
una struttura alberghiera
cittadina e pasti presso
ristoranti convenzionati col
festival.
"ARTeS"
ARTeS
Reggio Calabria:
Mediterranean
Experiences Festival
L’associazione
culturale
Teatro del
Mediterraneo
onlus
organizza
per il
settimo anno
consecutivo
il premio
giornalistico
“Gino
Votano”,
legato al
MEDEF (Mediterranean
Experiences
Festival).
La
manifestazione
..
MEDITERRANEAN
EXPERIENCES FESTIVAL VII
PREMIO GIORNALISTICO
INTERNAZIONALE GINO VOTANO
2009 L’associazione
culturale Teatro del
Mediterraneo onlus organizza
per il settimo anno
consecutivo il premio
giornalistico “Gino Votano”,
legato al MEDEF (Mediterranean
Experiences Festival). La
manifestazione si propone di
far conoscere la storia, la
cultura, questioni sociali e
ambientali, dei paesi che si
trovano nell’area
mediterranea, e si terrà nei
giorni del 29, 30 e 31
gennaio 2010, nella
splendida cornice della
città di Reggio Calabria.
Il Premio giornalistico Gino
Votano, in questi anni ha
ottenuto il patrocinio del
Ministero della Pubblica
Istruzione, poiché è legato
a un corso di giornalismo on
line rivolto agli alunni
delle scuole secondarie
superiori calabresi. Altri
patrocini sono inoltre,
quelli della Provincia di
Reggio Calabria, del Comune
di Reggio Calabria,
dell’Ordine dei giornalisti
Calabria, e della
Federazione nazionale stampa
italiana Calabria. Negli
anni, sono stati premiati
alcuni fra i più famosi
giornalisti televisivi
italiani, tecnici, registi e
direttori della fotografia.
Per gli ospiti stranieri è
prevista l’ospitalità
gratuita con alloggio presso
una struttura alberghiera
cittadina e pasti presso
ristoranti convenzionati col
festival.
telegiornaledicalabria.it
Reggio Calabria, dal 29 il
Mediterranean Experiences
Festival
Oggi: venerdì 22
gennaio
2010 17:01:42
Direttore
responsabile:
Giuseppe Soluri
19
gennaio 2010
REGGIO
CALABRIA. Film, una mostra
d’arte, concerti, tre
convegni: dal 29 al 31
gennaio, Reggio Calabria
ospiterà il Mediterranean
Experiences Festival. Il
Festival nasce da lunghi
tour in giro per i festival
d’Europa: da Lisbona a Cork,
da Gand a Berlino, da Parigi
a Lisbona, a Barcellona e
coniuga i valori
mediterranei alla luce di
nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili,
gustative, visive, sonore da
condividere per indagare e
approfondire nuove strutture
formali e nuove visioni
estetiche e storiche. Il
Mediterranean Experiences
Festival, è scritto in una
nota, rappresenta la
“normale contiguità del
premio “Gino Votano”, giunto
alla settima edizione”, e
propone una rassegna con 27
film in concorso e 8 fuori
concorso; una mostra d’arte,
sei concerti di musica
gitana; un progetto di
recupero architettonico; tre
convegni; cinque prove di
gusto; sei laboratori
diretti a studenti, autori,
tecnici e appassionati, ma
anche a normali cittadini.
In tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori
selezionati ci sono, tra
l’altro, autori e film
vincitori a Cannes, al
Sundance Film Festival, a
Cesar, al Toronto
International Film, all’European
Film Academy, alla Biennale
del Cinema di Venezia, a
Milano Film Festival,
candidati all’Oscar o
presenti nelle selezioni
ufficiali dei più
prestigiosi festival
internazionali quali la
Viennale, il Festival di
Locarno, la Berlinale.
IL GIORNALE DI CALABRIA
10
IN CALABRIA mercoledì 20
gennaio 2010
REGGIO CALABRIA,
Dal 29 "Mediterranean
Experiences
Festival"
REGGIO
CALABRIA. Film, una mostra
d’arte, concerti, tre
convegni: dal 29 al 31
gennaio, Reggio Calabria
ospiterà il Mediterranean
Experiences Festival. Il
Festival nasce da lunghi
tour in giro per i festival
d’Europa: da Lisbona a Cork,
da Gand a Berlino, da Parigi
a Lisbona, a Barcellona e
coniuga i valori
mediterranei alla luce di
nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili,
gustative, visive, sonore da
condividere per indagare e
approfondire nuove strutture
formali e nuove visioni
estetiche e storiche. Il
Mediterranean Experiences
Festival, è scritto in una
nota, rappresenta la
“normale contiguità del
premio “Gino Votano”, giunto
alla settima edizione”, e
propone una rassegna con 27
film in concorso e 8 fuori
concorso; una mostra d’arte,
sei concerti di musica
gitana; un progetto di
recupero architettonico; tre
convegni; cinque prove di
gusto; sei laboratori
diretti a studenti, autori,
tecnici e appassionati, ma
anche a normali cittadini.
In tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori
selezionati ci sono, tra
l’altro, autori e film
vincitori a Cannes, al
Sundance Film Festival, a
Cesar, al Toronto
International Film, all’European
Film Academy, alla Biennale
del Cinema di Venezia, a
Milano Film Festival,
candidati all’Oscar o
presenti nelle selezioni
ufficiali dei più
prestigiosi festival
internazionali quali la
Viennale, il Festival di
Locarno, la Berlinale.
Ansa.it
MEDITERRANEO: A REGGIO EXPERIENCES FESTIVAL,
CINEMA E MUSICA
(ANSAmed) - REGGIO CALABRIA, 19 GEN -
Film, una mostra d'arte, concerti, tre
convegni: dal 29 al 31 gennaio, Reggio
Calabria ospitera' il Mediterranean
Experiences Festival.
Il Festival nasce da lunghi tour in giro
per i festival d'Europa: da Lisbona a Cork,
da Gand a Berlino, da Parigi a Lisbona, a
Barcellona e coniuga i valori mediterranei
alla luce di nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per indagare e
approfondire nuove strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche.
Il Mediterranean Experiences Festival, e'
scritto in una nota, rappresenta la "normale
contiguita' del premio 'Gino Votano', giunto
alla settima edizione", e propone una
rassegna con 27 film in concorso e 8 fuori
concorso; una mostra d'arte, sei concerti di
musica gitana; un progetto di recupero
architettonico; tre convegni; cinque prove
di gusto; sei laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati, ma anche a
normali cittadini. In tutto 25 artisti in
rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori selezionati ci
sono, tra l'altro, autori e film vincitori a
Cannes, al Sundance Film Festival, a Cesar,
al Toronto International Film, all'European
Film Academy, alla Biennale del Cinema di
Venezia, a Milano Film Festival, candidati
all'Oscar o presenti nelle selezioni
ufficiali dei piu' prestigiosi festival
internazionali quali la Viennale, il
Festival di Locarno, la Berlinale. (ANSAmed).
COM-SGH
19-GEN-10 13:12
ANSAmed
MEDITERRANEAN:
FILM AND MUSIC AT REGGIO EXPERIENCES
FESTIVAL
(ANSAmed) - REGGIO
CALABRIA, JANUARY 19 - Film, an art
exhibit, concerts, three conferences:
from January 29-31, Reggio Calabria will
host the Mediterranean Experiences
Festival. The Festival was inspired by
long tours to festivals around Europe:
from Lisbon to Cork, from Ghent to
Berlin, from Paris to Lisbon and
Barcelona; joining Mediterranean values
with new sensory research, tactile
experiences, flavours, sights and sounds
to share in order to study and analyse
new structural forms, and aesthetic and
historical visions 'The Mediterranean
Experiences Festival', explained a
statement, represents the "normal
continuation of the 'Gino Votano' award,
which is in its 7th year," and proposes
an event with 27 competition films; an
art exhibit, six Spanish Rom musical
concerts, an archaeological recovery
project; three conferences; five taste
tests; six laboratories intended for
students, authors, technicians and
enthusiasts, as well as the general
public, with twenty-five artists overall
representing 15 countries. Among the
films and writers chosen are writers and
films that won in Cannes, the Sundance
Film Festival, Cesar award winners, the
Toronto International Film Festival, the
European Film Academy, the Venice Film
Festival, the Milan Film Festival, Oscar
candidates or writers and films present
in the official competitions of the most
prestigious international festivals such
as the Viennale, the Festival of Locarno,
and the Berlinale. (ANSAmed).
(ANSAmed) - REGGIO CALABRIA, JANUARY 19 -
Film, an art exhibit, concerts, three
conferences: from January 29-31, Reggio
Calabria will host the Mediterranean
Experiences Festival. The Festival was
inspired by long tours to festivals around
Europe: from Lisbon to Cork, from Ghent to
Berlin, from Paris to Lisbon and Barcelona;
joining Mediterranean values with new
sensory research, tactile experiences,
flavours, sights and sounds to share in
order to study and analyse new structural
forms, and aesthetic and historical visions
'The Mediterranean Experiences Festival',
explained a statement, represents the
''normal continuation of the 'Gino Votano'
award, which is in its 7th year,'' and
proposes an event with 27 competition films;
an art exhibit, six Spanish Rom musical
concerts, an archaeological recovery
project; three conferences; five taste
tests; six laboratories intended for
students, authors, technicians and
enthusiasts, as well as the general public,
with twenty-five artists overall
representing 15 countries. Among the films
and writers chosen are writers and films
that won in Cannes, the Sundance Film
Festival, Cesar award winners, the Toronto
International Film Festival, the European
Film Academy, the Venice Film Festival, the
Milan Film Festival, Oscar candidates or
writers and films present in the official
competitions of the most prestigious
international festivals such as the Viennale,
the Festival of Locarno, and the Berlinale.
(ANSAmed). Y30-GUE
arianna.libero.it/rnews/calabria
Primo piano
Reggio Calabria, dal 29 il Mediterranean
Experiences Festival
giornaledicalabria.it - 2 ore fa Il Festival nasce da lunghi tour in giro
per i festival d'Europa: da Lisbona a Cork,
da Gand a Berlino, da Parigi a Lisbona, a
Barcellona e coniuga i valori mediterranei
alla luce di nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per indagare e ...
giornale di
calabria.it
Reggio Calabria, dal 29 il
Mediterranean Experiences
Festival
19 gennaio 2010
REGGIO
CALABRIA. Film, una mostra d’arte,
concerti, tre convegni: dal 29 al 31
gennaio, Reggio Calabria ospiterà il
Mediterranean Experiences Festival.
Il Festival nasce da lunghi tour in
giro per i festival d’Europa: da
Lisbona a Cork, da Gand a Berlino,
da Parigi a Lisbona, a Barcellona e
coniuga i valori mediterranei alla
luce di nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili, gustative,
visive, sonore da condividere per
indagare e approfondire nuove
strutture formali e nuove visioni
estetiche e storiche. Il
Mediterranean Experiences Festival,
è scritto in una nota, rappresenta
la “normale contiguità del premio
“Gino Votano”, giunto alla settima
edizione”, e propone una rassegna
con 27 film in concorso e 8 fuori
concorso; una mostra d’arte, sei
concerti di musica gitana; un
progetto di recupero architettonico;
tre convegni; cinque prove di gusto;
sei laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati, ma
anche a normali cittadini. In tutto
25 artisti in rappresentanza di 15
paesi. Tra i film e gli autori
selezionati ci sono, tra l’altro,
autori e film vincitori a Cannes, al
Sundance Film Festival, a Cesar, al
Toronto International Film, all’European
Film Academy, alla Biennale del
Cinema di Venezia, a Milano Film
Festival, candidati all’Oscar o
presenti nelle selezioni ufficiali
dei più prestigiosi festival
internazionali quali la Viennale, il
Festival di Locarno, la Berlinale.
Telereggiocalabria.it
24-01-2010 - Mediterranean Experience
Festival
Il MEDEF,
Mediterranean Experience Festival, è in
programma a Reggio Calabria dal 29 al 31
gennaio prossimi. "Il festival, organizzato
dall'Associazione culturale Teatro del
Mediterraneo - è detto in un comunicato - è
legato alla settima edizione del premio
giornalistico Gino Votano, che negli anni ha
premiato giornalisti di livello nazionale
come Tonino Pinto, critico cinematografico
di Rai Uno, ed i giornalisti del TG1 Elisa
Ansaldo ed Alessandro Gaeta". "Il MEDEF -
prosegue la nota - si propone di aprire una
finestra sulla storia, la cultura, le
questioni sociali e ambientali dei popoli
che si affacciano sul Mediterraneo. Crediamo
infatti che dalla diretta conoscenza delle
esperienze, raccontate dai protagonisti,
possa nascere una migliore comprensione tra
gente che ha in comune non solo un'area
geografica, ma anche un modo di vivere,
delle tradizioni, una passionalità, che va
oltre i singoli avvenimenti storici. Al
Medef, per parlare di comuni esperienze
culturali, interverranno il prof. Taha
Mattar, addetto culturale dell'Ambasciata
egiziana in Italia; la preside dell'Ecole
Nazionale d'Architecture et d'Urbanisme de
Tunis, professoressa Najet Elhedhly Boubaker,
che parlerà del progetto che coinvolge anche
l'Università Mediterranea di Reggio
Calabria, per il recupero delle città delle
oasi; la scrittrice italomarocchina Roberta
Yasmine Catalano, esperta della storia dei
rapporti fra Italia e Marocco, su cui ha
scritto un libro, Schegge di memoria-Gli
italiani in Marocco, che dal Medioevo fino
ai giorni nostri, ripercorre la fitta trama
di rapporti tra i due paesi mediterranei;
l'attore-scrittore Antonio Cotroneo,
protagonista del film dell'austriaco Peter
Schreiner Totò, storia di un italiano del
sud emigrato a Vienna che, dopo molti anni,
ritorna al suo paese d'origine in Calabria.
Il film è stato presentato quest'anno al
Festival del cinema di Venezia, ha preso
molti premi in Austria e menzioni speciali
ed è presentato in esclusiva per il Medef".
"Sarà al MEDEF - riferisce ancora il
comunicato - anche la giornalista tedesca
della ZDF, Claudia Muetzelfeldt, che
presenterà il suo corto sull'opera di Emilio
Vedova a Berlino, anche lui un migrante
mediterraneo sui generis. Interverranno
anche registi e produttori egiziani e
tunisini. Il festival si articolerà in due
giornate di tavole rotonde e proiezioni
cinematografiche e chiuderà il 31 gennaio
con la consegna del Premio Gino Votano. Il
titolo della prima giornata è 'La
circolazione della cultura e
dell'informazione tra le rive del
Mediterraneò e alla tavola rotonda
seguiranno proiezioni di cortometraggi e
documentari. Alla seconda giornata, con la
tavola rotonda sul tema 'L'emigrazione fra
le sponde del Mediterraneò, interverranno
anche esponenti del mondo del terzo settore,
del sociale e figure come don De Masi, che è
anche coordinatore di Libera per
l'emigrazione".
reggionline.it
Il
Mediterranean Experiences Festival,
edizione 2010, si terrà a Reggio
Calabria, per tre giorni,
dal 29 al 31 gennaio 2010. ...
Questo festival vuole essere un percorso Percettivo che si snoda
non solo nello Spazio, ma anche nel Tempo di
Fruizione.
Le esperienze sono così singole e collettive insieme. Un Percorso
che scopre colori, suoni, persone, culture,
sapori, idee e popoli.
Il Mediterranean Experiences Festival nasce da lunghi tour in
giro per i festival d’Europa : da Lisbona a
Cork, da Gand a Berlino, da Parigi a Vienna,
a Barcellona e coniuga i valori mediterranei
alla luce di nuove ricerche sensoriali,
esperienze tattili, gustative, visive,
sonore da condividere per indagare e
approfondire nuove strutture formali e nuove
visioni estetiche e storiche.
Il Festival è la normale contiguità del premio “Gino
Votano“, giunto alla settima
edizione, propone una rassegna con 27 film in
concorso e 8 fuori concorso,
una mostra d’arte, 6 concerti di musica
gitana, un progetto di recupero
architettonico, tre convegni, cinque prove
di gusto, 6 laboratori diretti a studenti,
autori, tecnici e appassionati, ma anche a
normali cittadini.
La Fruizione presenta momenti di alternanza
dei ruoli che permette agli stessi
Protagonisti del Festival (attori,
giornalisti, registi, scrittori, musicisti,
artisti e convegnisti) di effettuare un
proprio percorso nelle vesti di pubblico e
al tempo stesso il Pubblico diventa Attore
con la propria umoralità, curiosità,
percezione e interazione con gli Eventi che
si succedono come fasi domestiche.
In tutto 25 artisti in rappresentanza di 15 paesi.
Tra i film e gli autori selezionati ci sono tra l’altro autori e
film vincitori a : Cannes, Sundance Film
Festival, Cesar, Toronto International Film,
European Film Academy, Biennale del Cinema
di Venezia, Milano Film Festival, candidati
all’Oscar o presenti nelle selezioni
ufficiali dei più prestigiosi festival
internazionali : la Viennale, il Festival di
Locarno, la Berlinale.
reggionline.it
Il MEDEF, Mediterranean Experience Festival,
è in programma a Reggio Calabria dal 29 al
31 gennaio prossimi. ... "Il festival,
organizzato dall'Associazione culturale
Teatro del Mediterraneo - è detto in un
comunicato - è legato alla settima edizione
del premio giornalistico Gino Votano, che
negli anni ha premiato giornalisti di
livello nazionale come Tonino Pinto, critico
cinematografico di Rai Uno, ed i giornalisti
del TG1 Elisa Ansaldo ed Alessandro Gaeta".
"Il MEDEF - prosegue la nota - si propone di
aprire una finestra sulla storia, la
cultura, le questioni sociali e ambientali
dei popoli che si affacciano sul
Mediterraneo. Crediamo infatti che dalla
diretta conoscenza delle esperienze,
raccontate dai protagonisti, possa nascere
una migliore comprensione tra gente che ha
in comune non solo un'area geografica, ma
anche un modo di vivere, delle tradizioni,
una passionalità, che va oltre i singoli
avvenimenti storici. Al Medef, per parlare
di comuni esperienze culturali,
interverranno il prof. Taha Mattar, addetto
culturale dell'Ambasciata egiziana in
Italia; la preside dell'Ecole Nazionale d'Architecture
et d'Urbanisme de Tunis, professoressa Najet
Elhedhly Boubaker, che parlerà del progetto
che coinvolge anche l'Università
Mediterranea di Reggio Calabria, per il
recupero delle città delle oasi; la
scrittrice italomarocchina Roberta Yasmine
Catalano, esperta della storia dei rapporti
fra Italia e Marocco, su cui ha scritto un
libro, Schegge di memoria-Gli italiani in
Marocco, che dal Medioevo fino ai giorni
nostri, ripercorre la fitta trama di
rapporti tra i due paesi mediterranei;
l'attore-scrittore Antonio Cotroneo,
protagonista del film dell'austriaco Peter
Schreiner Totò, storia di un italiano del
sud emigrato a Vienna che, dopo molti anni,
ritorna al suo paese d'origine in Calabria.
Il film è stato presentato quest'anno al
Festival del cinema di Venezia, ha preso
molti premi in Austria e menzioni speciali
ed è presentato in esclusiva per il Medef".
"Sarà al MEDEF - riferisce ancora il
comunicato - anche la giornalista tedesca
della ZDF, Claudia Muetzelfeldt, che
presenterà il suo corto sull'opera di Emilio
Vedova a Berlino, anche lui un migrante
mediterraneo sui generis. Interverranno
anche registi e produttori egiziani e
tunisini. Il festival si articolerà in due
giornate di tavole rotonde e proiezioni
cinematografiche e chiuderà il 31 gennaio
con la consegna del Premio Gino Votano. Il
titolo della prima giornata è 'La
circolazione della cultura e
dell'informazione tra le rive del
Mediterraneò e alla tavola rotonda
seguiranno proiezioni di cortometraggi e
documentari. Alla seconda giornata, con la
tavola rotonda sul tema 'L'emigrazione fra
le sponde del Mediterraneò, interverranno
anche esponenti del mondo del terzo settore,
del sociale e figure come don De Masi, che è
anche coordinatore di Libera per
l'emigrazione".
esterni.org
Milano Film Festival a MEDEF
Reggio Calabria, 29-31 gennaio
Storia, cultura, questioni sociali e
ambientali dei paesi dell'area mediterranea:
il Medef - Mediterranean Experiences
Festival ha un programma di tre
giornate con proiezioni, tavole rotonde,
laboratori, concerti. Il Milano Film
Festival presenta alcuni film a tema
delle passate edizioni di Colpe di Stato,
Soundoc, e del concorso cortometraggi.
Tutto il programma su www.medef.it
Oltrelinea.net
Medef - Mediterranean Experiences Festival
Reggio Calabria
Inizio: 29/01/2010 10:00 - Fine: 31/01/2010
22:00
L’associazione
culturale Teatro del Mediterraneo onlus
organizza per il settimo anno consecutivo il
premio giornalistico “Gino Votano”, legato
al MEDEF (Mediterranean Experiences
Festival). La manifestazione si propone di
far conoscere la storia, la cultura,
questioni sociali e ambientali, dei paesi
che si trovano nell’area mediterranea, e si
terrà nei giorni del 29, 30 e 31 gennaio
2010, nella splendida cornice della città di
Reggio Calabria.
(S. Libertino) Peter Schreiner e Antonio
Cotroneo con il film 'Totò' tra qualche
settimana sbarcheranno in italia nella
Regione in cui si ambienta la storia
autobiografica del lungometraggio
sull'emigrazione che sta avendo molta
fortuna in Europa a cominciare dalla
partecipazione al recente Film Festival di
Venezia.
L'occasione si presenta all'inizio del nuovo
anno attraverso un invito/partecipazione al
Mediterranean Experiences Festival che si
svolgerà a Reggio Calabria dal 29 al 31
gennaio 2010. L'oramai collaudato Festival,
giunto alla VII edizione, è patrocinato dal
Ministero della Pubblica Istruzione, Regione
Calabria, Provincia di Reggio Calabria,
Federazione Nazionale della Stampa, Ordine
dei Giornalisti della Calabria e si avvale
della collaborazione del Comune di Reggio
Calabria, Associazione culturale Calcidese,
Associazione culturale Erietinet,
Associazione culturale Tre Farfalli, Milano
Film Festival, Fondazione Farefuturo.
Il MEDEF è organizzato dall'Associazione
Culturale Teatro del Mediterraneo Onlus per
il settimo anno consecutivo ed è legato al
premio giornalistico internazionale “Gino
Votano”. La manifestazione si propone di far
conoscere la storia, la cultura, questioni
sociali e ambientali, dei paesi che si
trovano nell’area mediterranea, e si terrà
nei giorni del 29, 30 e 31 gennaio 2010,
nella splendida cornice della Città dello
Stretto.
Il Premio giornalistico Gino Votano, in
questi anni ha ottenuto il patrocinio del
Ministero della Pubblica Istruzione, poiché
è legato a un corso di giornalismo on line
rivolto agli alunni delle scuole secondarie
superiori calabresi. Nelle varie edizioni,
sono stati premiati alcuni fra i più famosi
giornalisti televisivi italiani, tecnici,
registi e direttori della fotografia.